UDA: La nostra scuola sostenibile e l’Agenda 2030
Unità di apprendimento per la classe terza della scuola secondaria di primo grado. Gli studenti, partendo da un’indagine sui consumi e sui rifiuti della propria scuola, progettano e propongono azioni concrete per renderla più sostenibile, collegando le scelte tecnologiche agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Contesto classe
Classe terza della scuola secondaria di primo grado, gruppo eterogeneo per competenze e autonomia. L’UDA è pensata per essere svolta nel secondo periodo dell’anno, quando gli studenti hanno già affrontato i nuclei “ambiente e sviluppo sostenibile”, risorse, materiali e ciclo di vita dei prodotti. (proposta progettuale) Il numero di gruppi, la durata e l’eventuale coinvolgimento di altri docenti vanno adattati alla situazione reale della classe.
L’impianto metodologico segue il modello di Unità di apprendimento per competenze: si parte da un compito di realtà, cioè da una situazione significativa nella quale l’alunno “agisce comportamenti che rendono evidente la competenza, produce qualcosa, consegue abilità e conoscenze”.
Problema di partenza
La scuola è un piccolo sistema tecnologico che consuma risorse (energia, acqua, carta, materiali) e produce rifiuti. Spesso, però, non sappiamo quanto consuma e quanto spreca.
Domanda guida: la nostra scuola è davvero sostenibile? Quali azioni concrete possiamo proporre per ridurre il suo impatto ambientale e avvicinarla agli obiettivi dell’Agenda 2030?
Il problema è autentico e vicino agli studenti: misurare l’impronta della scuola, individuare gli sprechi, immaginare e proporre soluzioni tecnicamente sensate. Come ricorda il libro di testo, dalla seconda metà del Novecento sono diventate evidenti le conseguenze dello sfruttamento intensivo delle risorse, e oggi disponiamo di indicatori (impronta ecologica, di carbonio, idrica) e di un quadro condiviso, l’Agenda 2030, per orientare le scelte.
Competenze attese
Competenze chiave europee mobilitate dall’UDA, con le relative evidenze osservabili (tratte e adattate dal modello di UDA su raccolta differenziata della guida Pearson):
- Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia — Riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le interrelazioni con l’uomo e l’ambiente; fa ipotesi sulle possibili conseguenze di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo opportunità e rischi.
- Competenza digitale — Produce elaborati rispettando una mappa/criteri predefiniti, utilizzando i programmi e le modalità operative più adatte all’obiettivo.
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare — Reperisce e organizza informazioni da più fonti (ordinare, confrontare, collegare); autovaluta il processo di apprendimento.
- Competenze in materia di cittadinanza — Assume comportamenti rispettosi di sé, degli altri e dell’ambiente; in un gruppo fa proposte tenendo conto delle opinioni altrui.
- Competenza imprenditoriale — Progetta il proprio lavoro e cerca di risolvere problemi, anche collaborando in gruppo.
Obiettivi di apprendimento
Conoscenze (sapere):
- Conoscere il concetto di sviluppo sostenibile e l’origine storica del dibattito (es. Rapporto sui limiti dello sviluppo, Club di Roma, 1972).
- Conoscere gli indicatori di impatto ambientale: impronta ecologica, impronta di carbonio, impronta idrica; sapere che cos’è l’Overshoot Day.
- Conoscere la differenza tra economia lineare ed economia circolare.
- Conoscere i problemi legati allo smaltimento dei rifiuti, alla raccolta differenziata e al riciclo.
- Conoscere il quadro dell’Agenda 2030 e alcuni obiettivi pertinenti alla scuola (es. consumo e produzione responsabili; città e comunità sostenibili).
Abilità (saper fare):
- Ricercare e acquisire informazioni da fonti bibliografiche e informatiche, confrontandole e selezionando quelle più affidabili.
- Classificare correttamente i materiali e i rifiuti.
- Raccogliere e organizzare dati di consumo in tabelle e semplici grafici.
- Saper valutare i rischi e i vantaggi di una scelta tecnologica.
- Utilizzare strumenti digitali per elaborare dati, testi e immagini e produrre una presentazione.
Prerequisiti
L’indicazione dei prerequisiti, secondo il modello di UDA adottato, riguarda le conoscenze e abilità necessarie ad affrontare l’unità (non le competenze, che maturano proprio attraverso l’UDA):
- Conoscere il concetto di risorsa naturale e la distinzione tra risorse rinnovabili e non rinnovabili.
- Conoscere a grandi linee il ciclo di vita di un prodotto (materia prima → semilavorato → prodotto finito → rifiuto).
- Saper usare un programma di videoscrittura e uno di presentazione (es. per produrre slide).
- Saper lavorare in piccolo gruppo. (proposta progettuale)
Fasi operative
Articolazione in fasi sul modello dell’UDA per competenze: a ogni fase corrisponde un esito definito e un’evidenza osservabile. La durata in settimane è indicativa (proposta progettuale).
| Fase | Attività | Esito atteso |
|---|---|---|
| 1. Avvio e contratto formativo | Il docente presenta il problema, la consegna e i criteri di valutazione; gli studenti formano i gruppi e definiscono i ruoli. | Consegna compresa; gruppi e ruoli definiti. |
| 2. Indagine sulla scuola | Gli studenti osservano e raccolgono dati: consumi (energia, acqua, carta), tipi di rifiuti prodotti, presenza e uso dei contenitori per la differenziata. Compilano tabelle di rilevazione. | Tabelle dati compilate. |
| 3. Approfondimento | Ricerca bibliografica e in Internet su sviluppo sostenibile, impronte ambientali, economia circolare, Agenda 2030; confronto e selezione delle fonti. | Schede di approfondimento. |
| 4. Diagnosi e idee | I gruppi analizzano i dati raccolti, individuano sprechi e criticità e collegano ciascun problema a un obiettivo dell’Agenda 2030; elencano possibili soluzioni. | Mappa problemi → obiettivi → soluzioni. |
| 5. Progettazione del prodotto | Progettazione della presentazione/proposta: struttura, contenuti, immagini, dati. | Scaletta/storyboard del prodotto. |
| 6. Realizzazione | Realizzazione della presentazione digitale e di un decalogo di azioni per “la nostra scuola sostenibile”. | Prodotto finale realizzato. |
| 7. Presentazione e valutazione | Esposizione alla classe (ed eventualmente ad altre classi/dirigenza); autovalutazione e valutazione finale. | Esposizione svolta; relazione individuale. |
Metodologie
Si attivano più metodologie, da precisare in sede di progettazione:
- Apprendimento per problemi (problem solving) a partire da un compito di realtà.
- Cooperative learning in piccoli gruppi con ruoli definiti.
- Ricerca guidata su fonti multiple (testo, web, dati reali della scuola).
- Didattica laboratoriale: raccolta dati sul campo, analisi, produzione di un artefatto.
- Lezione frontale breve di inquadramento solo dove necessario (concetti chiave, uso degli strumenti).
Strumenti
- Schede di rilevazione e tabelle predisposte dal docente.
- Libro di testo e materiali di approfondimento (schede, immagini, mappe, sitografia).
- Computer/tablet con programma di presentazione e videoscrittura; connessione a Internet per le ricerche.
- Eventuale sito di calcolo dell’impronta (es. risorse online dedicate alla carbon footprint) per esercitarsi in classe.
- Contenitori per la raccolta differenziata presenti a scuola, planimetria degli spazi. (proposta progettuale)
Prodotti finali
Il prodotto è elemento obbligatorio dell’UDA e deve essere tangibile e socializzabile.
- Prodotto principale: una presentazione digitale “La nostra scuola sostenibile” che illustra l’indagine, i dati raccolti, i collegamenti con l’Agenda 2030 e le proposte di miglioramento.
- Prodotto/i intermedio/i: tabelle dati compilate; schede di approfondimento; mappa problemi-obiettivi-soluzioni.
- Prodotto complementare: un decalogo illustrato di azioni sostenibili da affiggere a scuola. (proposta progettuale)
Valutazione
Si valutano sia il processo (lavoro di gruppo, ricerca, autonomia) sia il prodotto, sulla base delle evidenze definite per ciascuna competenza. La rubrica è costruita su quattro livelli, come previsto dalla scheda ministeriale per la certificazione: A avanzato, B intermedio, C base, D iniziale.
Strumenti: osservazione durante le fasi, rubrica di valutazione del prodotto e del processo, relazione individuale finale di autovalutazione (descrivere il percorso, cosa si è fatto, problemi affrontati, cosa si è imparato, autovalutazione del proprio lavoro).
Rubrica di valutazione (sintesi a quattro livelli):
| Dimensione | D – Iniziale | C – Base | B – Intermedio | A – Avanzato |
|---|---|---|---|---|
| Ricerca e uso delle fonti | Reperisce poche informazioni solo se guidato. | Reperisce e organizza informazioni essenziali da fonti indicate. | Confronta più fonti e seleziona quelle affidabili in autonomia. | Integra e rielabora criticamente informazioni da fonti diverse. |
| Comprensione dei concetti (sostenibilità, impronte, Agenda 2030) | Riconosce i termini solo se sollecitato. | Spiega i concetti di base con esempi semplici. | Collega i concetti tra loro e ai dati raccolti. | Argomenta i collegamenti tra scelte tecnologiche, impatto ambientale e obiettivi dell’Agenda 2030. |
| Analisi dei dati e proposte | Raccoglie dati in modo incompleto; proposte generiche. | Raccoglie e ordina i dati; formula proposte semplici. | Analizza i dati e propone soluzioni coerenti e realizzabili. | Individua priorità, valuta opportunità e rischi e propone soluzioni motivate. |
| Prodotto digitale | Realizza il prodotto solo con aiuto costante. | Realizza un prodotto essenziale rispettando i criteri minimi. | Realizza un prodotto chiaro, ordinato e completo. | Realizza un prodotto efficace, curato e comunicativamente convincente. |
| Collaborazione e autonomia | Partecipa in modo discontinuo. | Svolge il proprio ruolo se guidato. | Collabora attivamente e rispetta tempi e ruoli. | Coordina il lavoro, supporta i compagni e gestisce gli imprevisti. |
Si può inoltre indicare il peso dell’UDA nella valutazione di profitto delle discipline coinvolte. (proposta progettuale)
Inclusione
- Consegna scritta in linguaggio accessibile, semplice e concreto, con eventuale versione facilitata e immagini di supporto.
- Tabelle di rilevazione predisposte e parzialmente compilate per gli studenti con maggiori difficoltà.
- Ruoli di gruppo differenziati per valorizzare punti di forza diversi (raccolta dati, disegno, scrittura, montaggio della presentazione, esposizione).
- Uso di mappe, immagini e materiali multimediali per ridurre il carico testuale; tempi flessibili.
- Vedi inclusione-sostenibilita per strategie e adattamenti dedicati al nucleo “tecnologia, ambiente e sostenibilità”. (proposta progettuale)
Collegamenti interdisciplinari
- Scienze: ecosistemi, ciclo dell’acqua, risorse naturali, cambiamento climatico.
- Geografia / Educazione civica: Agenda 2030 e obiettivi di sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti sul territorio, isola ecologica del comune.
- Italiano: ricerca e selezione delle fonti, testo espositivo e argomentativo, esposizione orale.
- Matematica: raccolta e rappresentazione di dati, tabelle, percentuali, semplici grafici.
- Arte e immagine: progettazione grafica della presentazione e del decalogo. (proposta progettuale)
Pagine collegate
- sviluppo-sostenibile — quadro concettuale di riferimento dell’UDA
- agenda-2030 — obiettivi a cui collegare le proposte degli studenti
- impronta-ecologica — indicatore per misurare l’impatto della scuola
- economia-circolare — modello alternativo all’economia lineare per ridurre i rifiuti
- rifiuti-e-raccolta-differenziata — base dell’indagine sui rifiuti scolastici
- attivita-mappa-rifiuti-scuola — attività operativa integrabile nella fase 2
- valutazione-sostenibilita — riferimento per la rubrica e la certificazione delle competenze
Fonti
- Tecnologia (9788800360043) — pp. 19-23: concetto di sviluppo sostenibile, impronta ecologica/di carbonio/idrica, Overshoot Day, economia lineare e circolare, raccolta differenziata e isola ecologica, riferimenti agli obiettivi Agenda 2030 (consumo e produzione responsabili, città e comunità sostenibili).
- Guida ai compiti di realtà – A. Ferrari, Pearson (Upgrade App – Scenari di Tecnologia), pp. 1-9: impianto metodologico dell’Unità di apprendimento per competenze, fasi, consegna agli studenti, rubriche a quattro livelli, relazione finale dello studente.
- I vantaggi della raccolta differenziata dei rifiuti – G. P. Benente, Pearson, pp. 9-12: modello di UDA per la terza secondaria di primo grado (competenze mirate, evidenze, abilità e conoscenze, prodotto, fasi) usato come base e adattato a questa UDA.
Nota: l’impianto e la struttura dell’UDA derivano da fonti reali; le scelte specifiche sul contesto-scuola, la durata, alcuni strumenti e prodotti sono adattamenti progettuali, segnalati nel testo come (proposta progettuale).