Attività: indagine sui rifiuti della classe
Un’indagine pratica in cui gli studenti raccolgono, classificano e misurano i rifiuti prodotti dalla loro classe (o dalla scuola) per un periodo definito, organizzano i dati in tabelle e grafici e propongono soluzioni per ridurli e differenziarli meglio. L’attività parte dall’osservazione diretta e dalla classificazione dei materiali, due passaggi presenti nei materiali didattici di riferimento sulla raccolta differenziata.
Target
Classe seconda o terza della scuola secondaria di primo grado. L’UdA Pearson di riferimento è destinata alla classe terza (fonte: Pearson, p.12), ma l’attività è adattabile anche alla seconda. (proposta progettuale) l’estensione alla classe seconda.
Durata
Indicativamente 8-12 ore distribuite su 2-3 settimane (la settimana di raccolta dati procede in parallelo alle lezioni). La UdA Pearson completa sul tema della raccolta differenziata prevede 14 ore in totale nel primo quadrimestre (fonte: Pearson, p.12); questa attività ne è una versione più snella e focalizzata sull’indagine. (proposta progettuale) la durata indicata.
Materiali
- Contenitori o sacchetti separati per le diverse categorie di rifiuto (carta/cartone, plastica, vetro, lattine/metalli, organico, indifferenziato)
- Bilancia (da cucina o pesapersone) per pesare i rifiuti raccolti
- Guanti monouso per la manipolazione in sicurezza
- Schede di rilevazione cartacee (tabelle predisposte dal docente)
- Computer/LIM e un foglio di calcolo (o carta millimetrata) per tabelle e grafici
- Eventuale macchina fotografica/tablet per documentare
- Libro di testo e accesso a Internet per gli approfondimenti
Le categorie di rifiuto sopra elencate riprendono la classificazione dei materiali riciclabili indicata nei materiali didattici: carta, plastica, vetro, lattine, organici (fonte: Pearson, p.25), oltre alla distinzione tra rifiuti riciclabili e non riciclabili e indifferenziati (fonte: Pearson, p.28).
Prerequisiti
- Saper interpretare immagini e decodificare testi di tipologie diverse (fonte: Pearson, p.12)
- Saper distinguere i principali materiali (carta, plastica, vetro, metallo, organico)
- Conoscenze di base sulla raccolta differenziata e sul significato di riciclo
- Saper costruire e leggere una semplice tabella (proposta progettuale)
Procedura (fasi)
L’impianto a fasi riprende la struttura della UdA Pearson sulla raccolta differenziata (presentazione, osservazione/classificazione, approfondimento, prodotto, valutazione finale - fonte: Pearson, pp.9-10), riadattata in chiave di indagine sui dati reali della classe.
-
Presentazione e domanda guida (1 h). Il docente presenta il lavoro e lancia una domanda stimolo, ad esempio: “Quanti e quali rifiuti produce la nostra classe in una settimana? Li differenziamo bene?“. Si recuperano le conoscenze pregresse, sul modello della slide “Tutti i cittadini devono effettuare la raccolta differenziata di carta e cartone. Perché?” (fonte: Zanichelli, p.1). Gli studenti ascoltano, pongono domande e iniziano a impostare la tabella di rilevazione (fonte: Pearson, p.13).
-
Classificazione dei materiali (1-2 h). Prima di raccogliere, la classe definisce le categorie di rifiuto e impara a distinguere i materiali riciclabili da quelli non riciclabili. Questa fase riprende l’evidenza osservabile “Distingue i materiali suscettibili di riciclaggio e quelli che non sono riciclabili” (fonte: Pearson, p.13). Utile la tabella interpretativa di immagini sul tema dello smaltimento dei rifiuti (fonte: Pearson, pp.23-24).
-
Raccolta dati (durante la settimana, in parallelo). A gruppi a rotazione, gli studenti raccolgono i rifiuti della classe nei contenitori separati, li pesano e annotano quantità e tipologia nella scheda di rilevazione. (proposta progettuale) la procedura specifica di pesatura e rilevazione quotidiana, non presente alla lettera nelle fonti.
-
Organizzazione e rappresentazione dei dati (2 h). I dati raccolti vengono trasferiti in tabelle e trasformati in grafici (a barre o a torta) con il foglio di calcolo o su carta. Si lavora qui sull’abilità “Leggere, interpretare, costruire tabelle” e sull’organizzazione delle informazioni in “sintesi, scalette, grafici, tabelle, mappe concettuali” (fonte: Pearson, p.11).
-
Approfondimento (2 h). Divisi in gruppi, gli studenti approfondiscono aspetti specifici (es. il riciclo della carta, della plastica, il risparmio ottenuto col riciclaggio, lo smaltimento dei non riciclabili) usando libro di testo e Internet (fonte: Pearson, pp.14, 25). Si può integrare con l’esercizio “elenca gli oggetti in carta riciclati nell’ultima settimana / trova 5 oggetti in carta riciclata in casa” (fonte: Zanichelli, p.3).
-
Elaborazione del prodotto finale (2 h). I gruppi sintetizzano dati e approfondimenti in un prodotto comunicativo (vedi sezione dedicata), curando anche l’aspetto comunicativo e la successione logica (fonte: Pearson, p.14).
-
Restituzione e valutazione finale (1-2 h). Presentazione dei risultati alla classe e riflessione/autovalutazione comune sul lavoro svolto (fonte: Pearson, pp.15, 30).
Prodotto finale
Un report illustrato dell’indagine (cartellone, infografica o presentazione digitale) che contenga: tabella e grafici dei rifiuti raccolti per categoria, una breve analisi (“cosa differenziamo bene, cosa no”) e tre proposte concrete per ridurre i rifiuti e migliorare la raccolta differenziata in classe.
La UdA Pearson di riferimento prevede come prodotto finale una presentazione in PowerPoint sui vantaggi della raccolta differenziata, con prodotti intermedi la tabella illustrata e le schede di approfondimento (fonte: Pearson, p.9). Qui il prodotto è ricalibrato sui dati reali raccolti dalla classe. (proposta progettuale) il formato “report dell’indagine con proposte”.
Valutazione
Valutazione su due piani, come nella UdA di riferimento (fonte: Pearson, p.13):
- Valutazione di processo (durante l’attività): partecipazione, collaborazione nel gruppo, correttezza nella classificazione e nella raccolta dei dati.
- Valutazione di prodotto (al termine): completezza e correttezza di tabelle e grafici, qualità dell’analisi e delle proposte, efficacia comunicativa.
È utile prevedere anche un momento di autovalutazione con una relazione individuale guidata da domande: descrivi il percorso, cosa hai fatto tu, quali problemi hai affrontato, cosa hai imparato, come valuti il tuo lavoro (fonte: Pearson, pp.9, 30).
Rubrica sintetica (4 livelli)
| Criterio | D - Iniziale | C - Base | B - Intermedio | A - Avanzato |
|---|---|---|---|---|
| Classificazione dei rifiuti | Con l’aiuto del docente distingue alcuni materiali | Distingue i principali materiali riciclabili e non | Classifica correttamente i materiali in autonomia | Classifica con precisione e spiega le ragioni della differenziazione |
| Raccolta e organizzazione dei dati | Raccoglie dati solo se guidato; tabella incompleta | Compila la tabella con qualche imprecisione | Costruisce tabella e grafico corretti | Costruisce e interpreta tabelle e grafici in modo autonomo e accurato |
| Analisi e proposte | Esprime osservazioni generiche | Individua un problema e una proposta semplice | Analizza i dati e formula proposte pertinenti | Analizza criticamente i dati e propone soluzioni argomentate e realistiche |
| Collaborazione e comunicazione | Partecipa in modo discontinuo | Partecipa e collabora se sollecitato | Collabora attivamente e comunica con chiarezza | Coordina il gruppo, fa proposte e comunica in modo efficace |
Livelli A/B/C/D coerenti con la scala a quattro livelli della Scheda ministeriale per la certificazione richiamata nei materiali (fonte: Pearson, pp.8, 18). I descrittori della rubrica sono (proposta progettuale), ispirati alle evidenze e ai livelli di padronanza della guida Pearson (pp.18-22).
Adattamenti inclusivi
BES/DSA
Fornire schede di rilevazione già strutturate con icone e categorie predefinite, ridurre la quantità di dati da gestire, consentire l’uso del foglio di calcolo per i grafici automatici. Privilegiare il ruolo operativo (pesatura, fotografia, classificazione) e affiancare un compagno tutor. Valorizzare i prodotti visivi (immagini, schemi) rispetto al testo scritto, in linea con l’uso di tabelle interpretative di immagini (fonte: Pearson, pp.23-24). (proposta progettuale) gli adattamenti specifici.
Plusdotati
Affidare l’analisi statistica più avanzata (percentuali, confronto tra settimane, stima della produzione annua della scuola), la progettazione della scheda di rilevazione per tutta la classe o un approfondimento sui processi tecnologici di riciclo (es. le 10 fasi del riciclo della carta - fonte: Pearson, p.26). (proposta progettuale)
L2
Fornire un glossario illustrato delle categorie di rifiuto e dei materiali, usare immagini e simboli sui contenitori, abbinare ogni studente L2 a un gruppo di supporto. Accettare la restituzione in forma orale o visiva. Sfruttare la classificazione per immagini, che riduce il carico linguistico (fonte: Pearson, p.24). (proposta progettuale)
Pagine collegate
- rifiuti-e-raccolta-differenziata
- economia-circolare
- impronta-ecologica
- sviluppo-sostenibile
- agenda-2030
- uda-sostenibilita-agenda-2030
Fonti
- Upgrade App Scenari di Tecnologia (Pearson) - I vantaggi della raccolta differenziata, Guida Docente / Compito di realtà (pp.9-30): impianto a fasi, classificazione dei materiali, tabella interpretativa, schede di approfondimento, valutazione di processo/prodotto, rubrica a 4 livelli, relazione individuale.
- Idee per Insegnare. Riciclo di carta e cartone (Zanichelli), classe I scuola secondaria di I grado (pp.1-3): domanda stimolo sulla raccolta differenziata, esercizio sugli oggetti riciclati.
Nota: la cornice specifica “indagine sui rifiuti della classe” (raccolta e pesatura dei rifiuti reali della classe, costruzione di grafici sui dati propri, report con proposte) è una proposta progettuale costruita a partire dai contenuti verificati delle fonti sopra. Le procedure di pesatura/rilevazione, i descrittori di rubrica e gli adattamenti inclusivi sono elaborazioni didattiche e vanno validati dal docente.