L’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Definizione breve

L’Agenda 2030 è un programma d’azione mondiale per lo sviluppo sostenibile, sottoscritto nel 2015 dai 193 Paesi membri dell’ONU. Si compone di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (in inglese Sustainable Development Goals o SDG) e 169 traguardi (target) da raggiungere entro il 2030, per costruire un futuro migliore “per le persone, il pianeta e la prosperità”.

Obiettivi di sviluppo sostenibile 📖 insieme di obiettivi di sviluppo globale definiti dalle Nazioni Unite · Wikipedia · CC BY-SA

📺 Il riscaldamento globale e le sue cause spiegate con un cicchetto · Geopop · Guarda su YouTube

Spiegazione per docenti

L’Agenda 2030 nasce da un percorso lungo. Già nel 1992 la Dichiarazione di Rio introduce per la prima volta il concetto di sviluppo sostenibile: un modello di crescita che presti maggiore attenzione alle risorse, basato sull’equilibrio tra crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. Il principio cardine è che ogni persona deve poter soddisfare i propri bisogni senza compromettere quelli delle generazioni future.

Il 25 settembre 2015, durante l’Assemblea generale dell’ONU, i governi dei 193 Paesi membri sottoscrivono l’Agenda 2030. È un “programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità” volto al rafforzamento della pace universale e allo sradicamento della povertà, che chiede un cambiamento di rotta dell’economia mondiale e la collaborazione globale.

La struttura è gerarchica: 17 obiettivi (SDG) generali si articolano in 169 target più concreti e misurabili (per esempio l’obiettivo 13 sul clima comprende i target 13.1 “rafforzare la capacità di adattamento ai rischi climatici” e 13.2 “integrare le misure climatiche nelle politiche nazionali”). Molti obiettivi coincidono con diritti previsti dalla Costituzione italiana (salute, istruzione, lavoro, uguaglianza, ripudio della guerra), il che rende l’Agenda 2030 un ponte naturale verso l’Educazione civica.

Per Tecnologia, l’aspetto chiave è che molti obiettivi si raggiungono attraverso la tecnologia: energia pulita, città intelligenti (smart city), consumo e produzione responsabili, innovazione delle infrastrutture. I 17 obiettivi sono identificati da icone colorate numerate, che molti libri di testo riportano accanto ai paragrafi pertinenti: riconoscerle aiuta gli studenti a collegare argomenti tecnici e sostenibilità.

I 17 obiettivi (denominazione ufficiale ripresa dai testi):

  1. Sconfiggere la povertà
  2. Sconfiggere la fame
  3. Salute e benessere
  4. Istruzione di qualità
  5. Parità di genere
  6. Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  7. Energia pulita e accessibile
  8. Lavoro dignitoso e crescita economica
  9. Imprese, innovazione e infrastrutture
  10. Ridurre le disuguaglianze
  11. Città e comunità sostenibili
  12. Consumo e produzione responsabili
  13. Lotta contro il cambiamento climatico
  14. Vita sott’acqua
  15. Vita sulla Terra
  16. Pace, giustizia e istituzioni solide
  17. Partnership per gli obiettivi

Spiegazione per studenti

Negli ultimi anni ci siamo accorti che la Terra e le sue risorse sono in pericolo: troppo inquinamento, troppi sprechi, troppe disuguaglianze tra le persone. Per questo, nel 2015, quasi tutti i Paesi del mondo (ben 193) si sono riuniti all’ONU e hanno firmato un grande accordo: l’Agenda 2030.

È come una grande lista di cose da fare tutti insieme entro l’anno 2030. La lista contiene 17 obiettivi, chiamati anche “obiettivi di sviluppo sostenibile” o SDG. Ognuno ha un numero, un colore e un’icona: per esempio l’obiettivo 7 (Energia pulita e accessibile), l’obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili), l’obiettivo 13 (Lotta contro il cambiamento climatico).

“Sviluppo sostenibile” significa vivere e migliorare la nostra vita senza consumare tutte le risorse, così che anche chi nascerà dopo di noi possa avere acqua, aria pulita, cibo e un pianeta sano. I 17 obiettivi però non si raggiungono solo grazie ai governi: serve anche l’impegno di ognuno di noi, con piccoli gesti quotidiani e aiutando le persone intorno a noi a capire perché è importante.

Versione ultra-semplice (BES/DSA)

L’Agenda 2030 è una grande lista di 17 obiettivi. È un accordo firmato nel 2015 da quasi tutti i Paesi del mondo.

Lo scopo è chiaro: rendere il mondo migliore entro il 2030.

Vuol dire:

  • ambiente pulito (aria, acqua, terra)
  • meno sprechi e meno rifiuti
  • uguaglianza e pace tra le persone

Ogni obiettivo ha un numero, un colore e un disegno (icona). Anche tu puoi aiutare con piccoli gesti.

Esempio concreto in classe

Mostrate alla classe il poster ufficiale dei 17 obiettivi con le icone colorate. Scegliete insieme l’obiettivo 11 - Città e comunità sostenibili. Leggete la definizione ufficiale: “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”.

Poi collegatelo a un esempio reale tratto dai libri di testo: la città di Amsterdam, una delle più “smart” d’Europa, che collabora con decine di aziende per ridurre gli sprechi energetici e le emissioni inquinanti, e che ha oltre 400 km di piste ciclabili. Chiedete: quali di questi interventi potremmo immaginare anche nella nostra città? Gli studenti scoprono così che dietro a un’icona colorata ci sono scelte tecnologiche concrete (mobilità, energia, edifici green, raccolta dei rifiuti).

Dal concetto all’attività

Livello base

Distribuite l’elenco dei 17 obiettivi con le icone. Ogni studente sceglie i 3 obiettivi che sente più vicini alla sua vita e scrive una frase per ciascuno che spieghi perché. Si conclude con una mappa alla lavagna che raccoglie le scelte di tutta la classe. (proposta progettuale)

Livello intermedio

A coppie, gli studenti collegano ogni obiettivo a un gesto concreto realizzabile a scuola o a casa (es. obiettivo 12 → ridurre la plastica monouso; obiettivo 6 → non sprecare l’acqua). Realizzano un cartellone “I nostri impegni per l’Agenda 2030” con icona, obiettivo e azione. (proposta progettuale)

Livello avanzato

A gruppi, gli studenti scelgono un obiettivo e ne studiano almeno un target (i 169 traguardi). Cercano un dato reale (es. dai “Fatti e cifre” dei testi: “dal 1880 al 2012 la temperatura media globale è aumentata di circa 0,85 °C”) e propongono una soluzione tecnologica plausibile, presentandola con una breve relazione o slide. (proposta progettuale)

Misconcezioni frequenti

  • “L’Agenda 2030 riguarda solo l’ambiente.” Falso: i 17 obiettivi includono povertà, fame, salute, istruzione, parità di genere, pace e giustizia. La sostenibilità ha tre dimensioni: ambientale, sociale ed economica.
  • “Il 2030 è una scadenza in cui succederà qualcosa.” Il 2030 è l’anno entro cui i traguardi dovrebbero essere raggiunti, non una data di “fine del mondo”.
  • “È un compito solo dei governi.” I testi sottolineano che i traguardi si raggiungono solo se anche i singoli cittadini cambiano stile di vita.
  • “Sono leggi obbligatorie con sanzioni.” L’Agenda 2030 è un programma d’azione condiviso e un impegno politico, non un insieme di leggi con sanzioni.
  • “Sviluppo sostenibile vuol dire smettere di crescere.” Significa crescere in equilibrio tra economia, società e ambiente, non bloccare lo sviluppo.

Collegamenti interdisciplinari

  • Educazione civica: gli obiettivi coincidono con diritti costituzionali (salute, istruzione, lavoro, uguaglianza, ripudio della guerra); l’Agenda 2030 è uno dei nuclei dell’insegnamento.
  • Geografia: distribuzione di risorse, popolazione, città e squilibri tra Nord e Sud del mondo.
  • Scienze: cambiamento climatico, biodiversità, cicli dell’acqua e dell’energia.
  • Matematica: lettura di dati, percentuali e grafici (i “Fatti e cifre”).
  • Inglese: i nomi ufficiali Sustainable Development Goals (SDG) e i termini smart city, green.
  • Arte e immagine: progettazione di icone, poster e infografiche per comunicare gli obiettivi.

Strumenti digitali utili

  • Google My Maps per mappare interventi sostenibili nel proprio territorio (es. piste ciclabili, aree verdi). (strumento citato dai testi per attività analoghe)
  • Strumenti di presentazione (slide, poster digitali) per comunicare gli obiettivi con icone e dati. (proposta progettuale)
  • App e calcolatori per stimare consumi ed emissioni, da collegare ai singoli obiettivi. (proposta progettuale)
  • Il poster ufficiale dei 17 obiettivi (immagine con le icone) come riferimento visivo costante in aula. (proposta progettuale)

Valutazione e rubriche

CriterioInizialeBaseIntermedioAvanzato
Conoscenza dell’Agenda 2030Riconosce le icone ma non sa spiegare di cosa si trattiSa che è un accordo ONU con 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030Spiega origine (2015, 193 Paesi) e finalità (persone, pianeta, prosperità)Collega i 17 obiettivi alle tre dimensioni della sostenibilità e cita almeno un target
Collegamento tecnologia-sostenibilitàNon individua collegamentiCita un esempio guidato (es. energia pulita)Collega autonomamente obiettivi e soluzioni tecnologicheArgomenta con dati reali la scelta di una soluzione tecnologica
Uso di dati e fontiNon usa datiRiporta un dato fornito dall’insegnanteSeleziona un dato pertinente dal libro o dal webConfronta più dati e ne valuta l’attendibilità
Impegno personale e cittadinanzaNon propone azioniIndica un gesto quotidianoCollega gesti concreti a obiettivi specificiProgetta e motiva un piano di azioni per la classe/scuola

Inclusione e adattamenti

  • Usare sempre le icone colorate come ancore visive: ogni obiettivo è riconoscibile da numero, colore e immagine, utile per studenti con DSA.
  • Fornire la versione ultra-semplice e l’elenco degli obiettivi con frasi brevi e una sola idea per riga.
  • Lavorare per categorie a colori (ambiente, persone, economia, pace) prima di entrare nei singoli obiettivi.
  • Privilegiare attività manipolative e cooperative: ritagliare e abbinare icone, costruire cartelloni, lavoro a coppie.
  • Per studenti con BES, ridurre il numero di obiettivi su cui lavorare (3 invece di 17) e accettare prodotti in forma di disegno o mappa anziché testo.
  • Consentire l’uso di immagini e schemi al posto di definizioni scritte nelle verifiche.

Fonti

  • Techno logics — Green-book (Raffaello Scuola), pp. 4-8: definizione di sviluppo sostenibile, Dichiarazione di Rio 1992, sottoscrizione del 25 settembre 2015 da parte dei 193 Paesi ONU, struttura in 17 obiettivi e 169 target, elenco completo dei 17 obiettivi, “Fatti e cifre” e traguardi.
  • MyTech Edizione Green (Le Monnier / Mondadori Education), p. 197: Agenda 2030, obiettivo “Città e comunità sostenibili” e smart city (esempio Amsterdam).
  • Pianeta tecnologia (Zanichelli), p. 19: le icone degli obiettivi di sviluppo sostenibile nel testo e coincidenza con i diritti costituzionali.
  • Guida La nuova educazione civica 2021: inquadramento dell’Agenda 2030 e dei 17 obiettivi nei nuclei dell’Educazione civica.
  • Le attività della sezione “Dal concetto all’attività” e parte degli strumenti digitali sono proposte progettuali elaborate sulla base dei contenuti dei testi.

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