Attività: proiezioni ortogonali di un oggetto quotidiano
Attività di laboratorio in cui gli studenti rilevano le misure di un oggetto reale e semplice (una scatola, un libro, una gomma, un astuccio) e ne realizzano le proiezioni ortogonali su tavola, applicando il metodo del triedro e del ribaltamento dei piani.
Il punto di forza didattico è il passaggio dall’oggetto tridimensionale concreto al disegno bidimensionale: lo stesso procedimento descritto dal libro di testo quando spiega che “prima di iniziare a costruire un edificio, si disegnano piante, prospetti e sezioni” e che il procedimento inverso è utile “quando in casa si deve comprare un mobile, come un armadio, si prendono prima le misure, si osserva cioè uno spazio (a tre dimensioni) e poi lo si schematizza sul foglio di carta (a due dimensioni)” (MyTech, Disegno, p. 121).
Target
- Classe seconda della scuola secondaria di primo grado (proposta progettuale) — collocazione tipica del modulo proiezioni ortogonali; il testo MyTech inserisce le P.O. nella sezione disegno tecnico geometrico.
- Prerequisito: aver già osservato il metodo del triedro e delle tre viste.
Durata
(proposta progettuale) 2 ore (un’unità di laboratorio):
- 20 min: rilievo dell’oggetto e schizzo a mano libera
- 70 min: costruzione della tavola in proiezioni ortogonali
- 30 min: quotatura, ripasso dei contorni, controllo a coppie
Materiali
Strumenti del disegno tecnico indicati dal testo (MyTech, Disegno, pp. 18-20):
- foglio da disegno liscio (A4 o A3) già squadrato
- matita (mina HB/2H), gomma
- riga e squadre (squadra 45° e squadra 30°/60°/90°)
- compasso (usato per il trasporto delle misure tra P.O. e P.L.; in alternativa “si possono riportare le esatte misure o utilizzare la squadra a 45°”, MyTech p. 114)
- goniometro
- oggetto reale a forma semplice (scatola di fiammiferi, gomma, libro, astuccio, dado)
- righello/metro a nastro per il rilievo delle misure
- triedro di cartoncino A4 quadrettato (costruibile come da MyTech p. 112) (consigliato)
Prerequisiti
- Saper squadrare il foglio e usare riga e squadre per linee parallele e perpendicolari (MyTech, Disegno, pp. 10, 18).
- Conoscere i tre piani di proiezione: piano orizzontale (P.O.), piano verticale (P.V.), piano laterale (P.L.) e la linea di terra (L.T.) (MyTech, Disegno, p. 113).
- Aver compreso il concetto di raggio proiettante e di vista (dall’alto, di fronte, di lato) (MyTech, Disegno, pp. 112-113).
- Saper leggere e riportare misure in millimetri.
Procedura (fasi)
Fase 1 — Scelta e osservazione dell’oggetto Ogni studente sceglie un oggetto quotidiano a facce piane e parallele (scatola, libro, gomma). Lo colloca idealmente nel triedro di cartoncino per visualizzare le tre viste, come suggerito dal testo: “Potrai immaginare infatti di collocare al suo interno le figure e i solidi che dovrai rappresentare, così da visualizzare subito le tre viste che poi disegnerai su P.O., P.V. e P.L.” (MyTech, p. 112). (proposta progettuale: uso dell’oggetto personale al posto della scatola di esempio del libro)
Fase 2 — Rilievo delle misure Con il righello, lo studente misura lunghezza, larghezza e altezza dell’oggetto e annota i dati su uno schizzo a mano libera. (proposta progettuale) — il testo lavora su misure libere (“Al momento, le misure non sono importanti: usa quelle che più ti piacciono”, MyTech p. 114); qui si introduce invece il rilievo reale come obiettivo dell’attività.
Fase 3 — Impostazione della tavola Squadrare il foglio, tracciare la linea di terra (L.T.) e individuare i tre piani. Decidere la posizione dell’oggetto: con le facce parallele ai piani, “le proiezioni saranno uguali alle facce” (MyTech, p. 123).
Fase 4 — Costruzione delle tre proiezioni (sequenza da MyTech, pp. 113-115)
- Disegnare sul P.O. la vista dall’alto (es. il rettangolo della faccia superiore); la distanza dalla L.T. indica la distanza dal piano verticale.
- Tracciare le linee parallele verticali passanti per i vertici, dal P.O. al P.V.
- Tracciare le parallele orizzontali dal P.V. verso il P.L.; le distanze indicano altezza e posizione rispetto al P.O.
- Puntare il compasso nel punto comune dei tre piani e trasportare le misure con archi di cerchio fermandosi sulla L.T.
- Prolungare gli archi sul P.L. fino a incontrare i prolungamenti dal P.V.
- Ottenute le tre proiezioni, ripassare i bordi con tratto marcato.
Fase 5 — Etichettatura e finitura Collocare le lettere dei vertici: A’, B’, C’ sul P.O.; A”, B”, C” sul P.V.; A''', B''', C''' sul P.L.; usare il simbolo ≡ per i vertici coincidenti e il tratteggio per le parti nascoste (MyTech, p. 124). Compilare il cartiglio (data, classe, sezione, tavola, alunno).
Fase 6 — Controllo a coppie Confronto tra compagni: le tre viste sono coerenti tra loro? Le misure rilevate corrispondono al disegno? (proposta progettuale)
Prodotto finale
Una tavola in formato A4/A3 con le proiezioni ortogonali (P.O., P.V., P.L.) di un oggetto reale rilevato dallo studente, completa di:
- linea di terra e tre piani correttamente impostati
- vertici etichettati (apici ’, ”, ''')
- parti nascoste a tratteggio
- cartiglio compilato
- schizzo di rilievo con le misure allegato.
Valutazione
Rubrica a 4 livelli (proposta progettuale, coerente con l’impianto a rubriche della Guida MyTech, pp. 25-36):
| Criterio | Iniziale | Base | Intermedio | Avanzato |
|---|---|---|---|---|
| Rilievo delle misure | Misure incomplete o errate | Rileva le misure principali con imprecisioni | Rileva correttamente le tre dimensioni | Rileva con precisione e riporta le misure sullo schizzo in modo ordinato |
| Metodo delle proiezioni | Non distingue i tre piani | Imposta i piani con aiuto; viste parziali | Costruisce le tre viste con il ribaltamento corretto | Applica il metodo in autonomia e gestisce anche dettagli o parti nascoste |
| Uso degli strumenti | Tratto incerto, strumenti usati male | Usa riga e squadre con imprecisioni | Usa correttamente riga, squadre e compasso | Tratto pulito e calibrato; usa con sicurezza tutti gli strumenti |
| Coerenza e finitura | Viste non corrispondenti tra loro | Viste in parte coerenti; cartiglio incompleto | Viste coerenti, etichettatura presente, cartiglio compilato | Tavola coerente, completa di apici, ≡, tratteggio e cartiglio curato |
Adattamenti inclusivi
La Guida MyTech prevede esplicitamente verifiche e percorsi per la didattica inclusiva (Guida MyTech: “Verifiche per la didattica inclusiva”; “Linee didattiche per studenti con BES”). Gli adattamenti seguenti sono proposte operative coerenti con quell’impianto. (proposta progettuale)
BES/DSA
- Fornire il foglio già squadrato e con la linea di terra pretracciata.
- Dare un oggetto a forma di parallelepipedo semplice con misure “tonde” (es. 60 x 40 x 20 mm).
- Mettere a disposizione il triedro di cartoncino già montato per visualizzare le viste.
- Checklist illustrata dei passaggi (1-6) e tempi più lunghi; ammettere il riporto diretto delle misure al posto del compasso (alternativa già prevista dal testo, p. 114).
Plusdotati
- Rilevare e proiettare un oggetto più complesso (es. una sedia in miniatura, una graffetta sagomata) sul modello della “Proiezione di un oggetto complesso” (MyTech, p. 115).
- Introdurre la quotatura completa della tavola e la posizione dell’oggetto non parallela ai piani.
L2
- Glossario bilingue illustrato dei termini chiave: oggetto, misura, piano, vista, alto/fronte/lato, linea di terra.
- Procedura per immagini con verbi all’imperativo e numeri di sequenza; accettare consegna con didascalie ridotte.
Pagine collegate
- proiezioni-ortogonali
- strumenti-del-disegno-tecnico
- scale-di-riduzione-e-quotatura
- attivita-assonometria-del-cubo
- valutazione-disegno-tecnico
- inclusione-disegno-tecnico
Fonti
- MyTech Edizione Green — sezione Disegno (Brunetto N., Bruno V., Le Monnier Scuola / Mondadori Education, ISBN 9788800360043): metodo delle proiezioni ortogonali, triedro, piani P.O./P.V./P.L., ribaltamento, sequenza di costruzione (pp. 112-115); strumenti del disegno (riga, squadre, compasso, matita) (pp. 18-20); concetto di rilievo dell’oggetto reale (p. 121).
- Guida MyTech (Brunetto, Bruno): impianto a rubriche di valutazione delle competenze e verifiche per la didattica inclusiva/BES (riferimenti pp. 25-36, sezione inclusione).
- Le sezioni Durata, gran parte degli Adattamenti inclusivi, la rubrica e l’idea stessa di rilevare un oggetto personale per proiettarlo sono proposta progettuale costruita sul metodo verificato del testo; non sono trascrizioni dirette di un’attività già presente nei materiali.