Inclusione e didattica accessibile sull’alimentazione

Questa pagina raccoglie strategie didattiche per rendere accessibile a tutti gli studenti il modulo “Alimentazione e industria alimentare”. Il quadro normativo e metodologico (BES, PDP, strumenti compensativi e misure dispensative, verifica) è ripreso dalle guide docente; le applicazioni specifiche ai contenuti alimentari (principi nutritivi, piramide, filiere, etichette, conservazione) sono indicate come (proposta progettuale).

Il riferimento di fondo è il modello ICF: il bisogno educativo speciale non è una caratteristica fissa dello studente, ma una situazione — anche temporanea — che limita la possibilità di soddisfare in modo adeguato i normali bisogni di apprendimento propri della fase evolutiva, e che dipende anche da come è organizzato l’ambiente di classe (MyTech, Guida docente, p.125).

BES/DSA

La Direttiva Ministeriale del 27/12/2012 e le circolari successive (6/3/2013 e 22/11/2013) estendono l’attenzione personalizzata oltre le sole categorie delle leggi 104/1992 e 170/2010, includendo i disturbi specifici, il deficit di attenzione/iperattività (ADHD), il funzionamento cognitivo limite (FIL) e l’area dello svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale (MyTech, Guida docente, pp.122-123). Lo strumento operativo è il Piano Didattico Personalizzato (PDP), redatto dal Consiglio di classe e condiviso con la famiglia, che formalizza obiettivi attesi, strategie, eventuali strumenti compensativi e misure dispensative, e modalità di verifica (MyTech, Guida docente, pp.124, 131-132). Il PDP va inteso non come adempimento burocratico ma come strumento di lavoro vivo, con poche strategie efficaci e criteri chiari per verificarne nel tempo l’efficacia (MyTech, Guida docente, p.131).

Strumenti compensativi utili nel modulo (selezione dalla tabella di MyTech, Guida docente, p.135):

  • Schemi e mappe concettuali per organizzare le grandi catene di concetti del modulo. (proposta progettuale) Esempi: i sei principi nutritivi e le loro funzioni; la struttura della piramide alimentare dal basso verso l’alto; la filiera “dalla materia prima alla tavola” (es. dal grano al pane); i metodi di conservazione raggruppati per principio (caldo, freddo, sottrazione d’acqua, additivi).
  • Materiali semplificati nel lessico e nella sintassi e materiali semielaborati (testi con parti già compilate da completare).
  • Sintetizzatore vocale, audiolibri ed ebook per chi ha difficoltà di decodifica del testo.
  • Esempi guida e schemi con le procedure per le attività di laboratorio, ad esempio la scheda passo-passo per leggere un’etichetta alimentare o per compilare il diario alimentare. (proposta progettuale)
  • Istruzioni in forma grafica e supporti visivi per la comprensione dei compiti: fotografie degli alimenti, infografiche della piramide, immagini delle fasi di trasformazione.

Misure dispensative coerenti col PDP (MyTech, Guida docente, p.136): dispensa dal copiare alla lavagna e dal prendere appunti (fornendo materiali già predisposti), svolgere la stessa quantità di compiti dei compagni, sostenere le prove negli stessi tempi, dimostrare le competenze attraverso le stesse modalità espressive dei compagni (consentendo schema, disegno o descrizione orale al posto del testo scritto), gestire materiali con quantità eccessive di informazioni.

Modifiche all’ambiente e all’organizzazione del lavoro (MyTech, Guida docente, p.133): collocazione dell’alunno lontano dalle fonti di distrazione, suddivisione del compito in fasi, consegna progressiva di una fase alla volta, costruzione di procedure-routine ripetibili (es. una stessa sequenza di passi ogni volta che si legge un’etichetta), uso strategico delle pause.

Verifica e valutazione. Le modalità di verifica discendono dalle scelte del PDP. È consigliata la metodologia del prompting (suggerimento/aiuto) a decadenza graduale: prove che aiutano lo studente a dimostrare le competenze acquisite, da rendere via via più simili a quelle del resto della classe, anche in vista dell’esame di terza (MyTech, Guida docente, p.137). Applicato al modulo (proposta progettuale): ricostruire la piramide alimentare partendo da una mappa muta già impostata; abbinare immagini di alimenti al gruppo nutritivo corrispondente; completare un’etichetta semplificata con i campi già intestati.

Studenti plusdotati

Per gli studenti ad alto potenziale cognitivo l’orientamento delle guide è ricorrere ad approcci differenziati e ad attività progettuali e di potenziamento dell’offerta formativa, evitando il semplice “più esercizi uguali” (Progettare il futuro, Guida docente, p.33). Si valorizzano inoltre cooperative learning, project work e compiti autentici come contesti in cui questi studenti possono assumere ruoli di responsabilità (MyTech, Guida docente, pp.131-132).

Proposte di arricchimento per il modulo (proposta progettuale):

  • Approfondimento di ricerca su un tema avanzato: tecnologie di conservazione industriale (liofilizzazione, atmosfera modificata, pastorizzazione/UHT), additivi alimentari e sigle E, alimenti funzionali e novel food.
  • Compito autentico con dati reali: confrontare le etichette nutrizionali di due prodotti analoghi e costruire un grafico che metta a confronto valori energetici, zuccheri e sale.
  • Ruolo di tutor nei lavori di gruppo sul diario alimentare: coordinare la raccolta dati, documentare il processo, spiegare ai compagni la lettura della piramide.
  • Collegamento interdisciplinare con educazione civica sul tema della sana alimentazione (diritto all’alimentazione, art. 25 della Dichiarazione universale dei diritti umani) e delle eccellenze agroalimentari del territorio, esplicitamente previste tra i temi dell’educazione civica (Progettare il futuro, Guida docente, p.34).

Studenti con difficoltà linguistiche (L2)

Per gli alunni di origine straniera con scarsa padronanza dell’italiano, le guide distinguono tra chi non possiede alcuna competenza linguistica italiana e chi comprende l’italiano “per comunicare” ma non padroneggia la lingua “dello studio” (MyTech, Guida docente, p.130). Gli strumenti compensativi dedicati sono vocabolari illustrati e digitali, software per la traduzione, materiali semplificati nel lessico, supporti visivi e audiolibri (MyTech, Guida docente, p.135). La metodologia CLIL è presentata come risorsa per integrare contenuto e lingua, con adattamento didattico dei materiali tramite supporti multimediali (Progettare il futuro, Guida docente, pp.55-56).

Adattamenti specifici per il modulo (proposta progettuale):

  • Glossario illustrato bilingue dei termini chiave, con immagine + parola in italiano + lingua d’origine. Termini di partenza: proteine, grassi, carboidrati, vitamine, piramide alimentare, etichetta, scadenza, conservazione, fermentazione, pastorizzazione (lessico presente in Settori produttivi, 9788839564078, pp.171-172, 184).
  • Testi ad alta comprensibilità: frasi brevi, una informazione per frase, termini tecnici sempre accompagnati da immagine.
  • Attività non verbali o a basso carico linguistico: ordinare in sequenza le foto della filiera del pane, raggruppare immagini di alimenti per gruppo nutritivo, abbinare il simbolo dell’etichetta al suo significato.
  • CLIL leggero su un sottotema concreto (es. from farm to table / a healthy diet), usando la lingua straniera come veicolo e i supporti visivi come ponte.

Principi UDL applicati

L’approccio dell’Universal Design for Learning (progettare fin dall’inizio attività accessibili a tutti, anziché adattarle dopo) è coerente con l’indicazione ministeriale, ripresa dalla nota n. 1143 del 2018, di predisporre ambienti di apprendimento coinvolgenti e molteplici modalità di insegnamento per il successo formativo di tutti (MyTech, Guida docente, p.123). La struttura sotto è una rilettura del modulo secondo i tre principi UDL. (proposta progettuale)

  • Molteplici mezzi di rappresentazione (il “cosa”): presentare ogni contenuto in più formati — testo semplificato, mappa, fotografia, video, oggetto reale (una confezione con etichetta, un campione di farina, un alimento fresco). La strutturazione di materiali che valorizzino diverse combinazioni di rappresentazione (testo, foto, disegni, video, suoni, anche in più lingue) è già indicata tra le strategie metodologiche (MyTech, Guida docente, p.134).
  • Molteplici mezzi di azione ed espressione (il “come”): permettere di dimostrare ciò che si è imparato in forme diverse — orale, scritto, disegno, schema, grafico, breve presentazione. Lo prevede la misura dispensativa che consente di “dimostrare le competenze attraverso modalità diverse” (MyTech, Guida docente, p.136).
  • Molteplici mezzi di coinvolgimento (il “perché”): ancorare il modulo a esperienze concrete e quotidiane (il cibo che si mangia ogni giorno, le etichette dei prodotti di casa, la colazione e la merenda), offrire scelte sul prodotto da analizzare e lavorare in gruppi cooperativi.

Pagine collegate

Fonti

Le sezioni metodologiche e normative (BES, PDP, strumenti compensativi, misure dispensative, modifiche d’ambiente, verifica) sono ricavate dalle guide docente; le applicazioni ai contenuti del modulo alimentazione e le sezioni UDL, plusdotati e L2 sono in larga parte proposta progettuale ancorata a quelle strategie.

  • MyTech (Brunetto, Bruno), Guida docente — Linee didattiche per studenti con BES, pp.121-137 (modello ICF e bisogno speciale p.125; aree BES, Direttiva 2012 e circolari pp.122-123; PDP, finalità e struttura pp.124, 131-132; profili L2 e tempi p.130; modifiche ambiente/organizzazione e metodologie pp.133-134; tabella strumenti compensativi p.135; tabella misure dispensative p.136; verifica e prompting a decadenza graduale p.137)
  • Progettare il futuro (Conti, Minerva Scuola Mondadori), Guida docente — approcci differenziati e attività di potenziamento p.33; eccellenze agroalimentari e diritto a una sana alimentazione tra i temi di educazione civica p.34; metodologia CLIL pp.55-56
  • NEXT, Guida docente — ruolo della tecnologia inclusiva e fascicolo “Strumenti per l’inclusione” (pp.300, 505)
  • Settori produttivi (9788839564078), libro di testo — lessico del modulo: gruppi di alimenti e piramide alimentare, etichetta (pp.171-172, 184)