Carrucola, verricello e paranco

Definizione breve

La carrucola è una macchina semplice formata da un disco scanalato (puleggia) che gira intorno a un perno, nella cui gola scorre una fune: permette di sollevare carichi modificando la direzione o l’intensità della forza applicata. Il verricello è una variante con un cilindro orizzontale (tamburo) su cui si avvolge la fune, azionato da una manovella o ruota. Il paranco è un sistema composto da più carrucole fisse e mobili che moltiplica il vantaggio meccanico.

Carrucola 📖 tipo di macchina semplice · Wikipedia · CC BY-SA

Spiegazione per docenti

Le carrucole, il verricello e il paranco appartengono alla famiglia delle macchine semplici derivate dalla leva. I testi adottati nelle scuole li trattano quasi tutti insieme, subito dopo la leva e prima del piano inclinato.

Carrucola fissa. La staffa è vincolata a un supporto fisso (soffitto, trave, gancio). Ai due capi della fune sono applicate rispettivamente la forza resistente Fr (il carico) e la forza motrice Fm. Poiché il fulcro coincide con il centro della ruota e i bracci sono uguali, si comporta come una leva di primo genere indifferente: Fr = Fm. Il vantaggio non è di forza, ma di direzione: è meno faticoso tirare la fune verso il basso (aiutandosi col peso del corpo) che sollevare il carico direttamente verso l’alto.

Carrucola mobile. La staffa non è fissa: è la puleggia stessa a muoversi, mentre un’estremità della fune è ancorata. Il carico è appeso alla staffa mobile. Il fulcro si trova all’estremità del disco in corrispondenza del punto di ancoraggio della fune; il braccio della forza motrice è il doppio del braccio della forza resistente. È assimilabile a una leva di secondo genere vantaggiosa: Fm = Fr/2. La forza da applicare è la metà del carico.

Paranco. Combinando una o più carrucole fisse con una o più carrucole mobili si forma il paranco. Ogni carrucola mobile aggiuntiva dimezza ulteriormente la forza richiesta: con 2 carrucole mobili (e 2 fisse) la forza motrice è 1/4 del carico. Il paranco composto è impiegato nelle gru da cantiere, nei paranchi manuali da officina, nei sistemi di sollevamento teatrali.

Paranco differenziale (presente in Tecnocloud): è costituito da una carrucola mobile e due carrucole fisse solidali di diametro diverso, con una catena chiusa ad anello. Il vantaggio deriva dalla differenza di raggio tra le due pulegge fisse.

Verricello. È costituito da un cilindro orizzontale (tamburo) fisso a un supporto che ne consente la rotazione, e da una manovella (o ruota) che lo aziona. La fune con il carico si avvolge attorno al tamburo. Applicando il teorema dei momenti: Fm × R = Fr × r, dove R è il raggio della manovella e r è il raggio del tamburo. Poiché R > r, il verricello è sempre vantaggioso. Più la manovella è lunga, minore è la forza necessaria.

Argano. Funziona con lo stesso principio del verricello, ma il tamburo è posto in verticale invece che in orizzontale. Nei testi viene spesso presentato accanto al verricello come variante costruttiva: cambia il verso dello spostamento della forza resistente (il carico viene trascinato anziché sollevato, o viceversa a seconda dell’orientamento). Oggi sia verricelli sia argani utilizzano quasi sempre un motore.

Inquadramento meccanico. Tutti questi organi sono macchine semplici derivate dalla leva:

  • Carrucola fissa → leva di 1° genere indifferente
  • Carrucola mobile → leva di 2° genere vantaggiosa
  • Verricello / argano → leva di 1° genere vantaggiosa

Il rendimento reale è sempre inferiore a quello teorico a causa dell’attrito nei cuscinetti e nella fune (collegamento con attrito-e-vantaggio-meccanico).

Spiegazione per studenti

Hai mai visto come funziona una gru in un cantiere? O come si alza una bandiera sul pennone? In entrambi i casi c’è almeno una carrucola.

Cos’è una carrucola. È una ruota con una scanalatura sul bordo (la gola) in cui scorre una fune. La ruota gira su un perno ed è tenuta da una staffa con un gancio.

Carrucola fissa. La staffa è agganciata in alto e non si muove. Tiri la fune verso il basso e il carico sale. Non ti fa risparmiare forza — devi tirare con la stessa forza del peso del carico — ma è molto più comodo: invece di spingere su, tiri giù e puoi usare anche il peso del tuo corpo per aiutarti.

Carrucola mobile. Qui è la carrucola stessa a salire, insieme al carico. Un’estremità della fune è fissa, l’altra la tiri tu. Risultato: ti basta metà forza per sollevare lo stesso carico. È come una leva: la forza si divide tra i due tratti di fune.

Paranco. Se metti insieme più carrucole fisse e mobili ottieni il paranco. Più carrucole mobili aggiungi, più la forza che devi applicare diminuisce. Con 4 carrucole (2 fisse + 2 mobili) ti bastano 10 kg di forza per sollevare un carico di 40 kg. Ovviamente la fune che devi tirare è 4 volte più lunga.

Verricello. Immagina un mulinello da pesca ingrandito: hai un cilindro su cui si avvolge una fune con un peso attaccato, e una manovella o maniglia per far girare il cilindro. Più la manovella è lunga, più facile è sollevare il peso. Principio uguale alla leva: il braccio lungo (manovella) vince il braccio corto (tamburo).

Argano. È un verricello messo in verticale invece che in orizzontale. Lo trovi per esempio nei vecchi pozzi: la ruota gira e il secchio sale.

Dove li vedi nella vita reale. Carrucole: gru da cantiere, paranchi da officina, sistemi di sicurezza in arrampicata, tendine per barche a vela. Verricelli: mulinelli da pesca, argani per roulotte, gru su furgoni. Argani: pozzi tradizionali, verricelli nautici.

Versione ultra-semplice (BES/DSA)

Carrucola = ruota con fune.

  • Puoi tirare verso il basso invece che spingere su. Più comodo!
  • Con la carrucola mobile ci vuole metà forza.
  • Con il paranco (più carrucole) ci vuole ancora meno forza.

Verricello = mulinello grande.

  • Avvolgi la fune sul cilindro girando la manovella.
  • Più la manovella è lunga, meno devi faticare.

La regola da ricordare: nelle macchine semplici risparmi forza, ma devi tirare la fune più a lungo.

Immagine-guida da proporre: schema con carrucola fissa, mobile e paranco semplice affiancati, con frecce che indicano Fm e Fr.

Esempio concreto in classe

La gru in miniatura. Porta in classe (o mostra in video) una piccola gru da cantiere giocattolo o reale. Fai notare dove si trovano le carrucole: di solito c’è una carrucola fissa in cima al braccio e una carrucola mobile agganciata al gancio. Chiedi agli studenti: perché servono due carrucole e non una sola?

Attività con materiali semplici (da Futura/Upgrade Pearson). Costruire un rudimentale verricello con:

  • tappo di sughero cilindrico
  • stecchino per spiedini (come perno/manovella)
  • spago
  • quattro viti parker da almeno 1,5 cm (per ancorare il supporto)

Il tappo funge da tamburo, lo stecchino da manovella. Si fa sollevare un piccolo oggetto e si misura la forza tirando il filo con un elastico calibrato.

Confronto diretto. Con una fune, un gancio e un peso noto (es. una borsa con libri), fai sollevare il peso in tre modi:

  1. Direttamente (forza = Fr)
  2. Con una carrucola fissa (forza ≈ Fr, ma direzione cambiata)
  3. Con una carrucola mobile fai-da-te (forza ≈ Fr/2)

Gli studenti misurano la forza con un dinamometro e confrontano i valori.

Dal concetto all’attività

Livello base

Riconosci la macchina. Fornire agli studenti una serie di immagini (gru, pozzo, mulinello, ascensore, bici da arrampicata, palestra con cavi) e chiedere di identificare: è una carrucola fissa, mobile, un verricello o un paranco? Giustificare la scelta con una frase. Valutare con schema a crocette.

Completamento testo guidato. Brano con spazi vuoti sui concetti chiave (tipo: “La carrucola fissa equivale a una leva di ______ genere, la forza motrice è ______ alla forza resistente”). (proposta progettuale: scheda disponibile da adattare dall’esercizio presente in 9788891561633_Tecnologia p.327)

Livello intermedio

Calcoli con il teorema dei momenti. Dato un verricello con manovella di raggio R = 30 cm e tamburo di raggio r = 5 cm, qual è la forza necessaria per sollevare un carico di 200 N? Calcolare poi con r = 3 cm. Discutere: cosa cambia aumentando il raggio della manovella?

Schema del paranco. Gli studenti disegnano su carta millimetrata un paranco semplice (1 carrucola fissa + 1 mobile) e indicano: posizione del fulcro, lunghezza dei bracci, valore di Fm sapendo che Fr = 60 N.

Ricerca applicazioni. A coppie, raccogliere 5 esempi di carrucole, verricelli o paranchi nella vita quotidiana o nell’industria. Per ognuno indicare: tipo di macchina, vantaggio meccanico, contesto d’uso. (proposta progettuale)

Livello avanzato

Progetta il paranco. Dato un carico di 800 N da sollevare con una forza massima di 100 N, quante carrucole mobili servono? Disegnare lo schema del paranco risultante e calcolare di quanto si allunga la fune da tirare rispetto all’altezza di sollevamento.

Confronto efficienza reale vs. teorica. Costruire (o simulare) un paranco con 2 carrucole e misurare con il dinamometro la forza reale necessaria. Confrontarla con quella teorica. Calcolare il rendimento: η = lavoro utile / lavoro motore. Discutere le cause della differenza (attrito). Collegare a attrito-e-vantaggio-meccanico. (proposta progettuale)

Analisi storica. Ricerca su come l’argano veniva usato nell’antichità (pozzi, costruzioni, navi) e comparazione con gli argani motorizzati moderni. Produzione di una presentazione con fonti. (proposta progettuale)

Misconcezioni frequenti

MisconcezioneChiarimento
”La carrucola fissa ti fa usare meno forza”No: cambia la direzione, non l’intensità. La forza rimane uguale al peso del carico (leva indifferente).
”Con più carrucole si risparmia sia forza sia spostamento”Non entrambi insieme. Se si dimezza la forza, si raddoppia la lunghezza della fune da tirare. Il lavoro compiuto è lo stesso (golden rule delle macchine semplici).
”Verricello e argano sono la stessa cosa”Funzionano con lo stesso principio, ma differiscono per l’orientamento del tamburo: orizzontale nel verricello, verticale nell’argano.
”Il paranco può sollevare qualsiasi peso con qualsiasi forza”In teoria sì aumentando le carrucole, ma in pratica attrito, peso della fune e delle carrucole stesse pongono limiti reali.
”La puleggia nelle cinghie di trasmissione è la stessa cosa della carrucola”Funzione diversa: la puleggia di trasmissione serve a trasmettere il moto rotatorio (collegamento con trasmissione-del-moto), la carrucola serve a sollevare carichi.

Collegamenti interdisciplinari

  • Matematica / Fisica: proporzioni, teorema dei momenti (Fm × Bm = Fr × Br), calcolo del rendimento (η = Lutil / Lmotor), vettori forza.
  • Scienze: principio di conservazione dell’energia — il lavoro meccanico compiuto sul carico non può superare quello applicato alla forza motrice (al netto delle perdite per attrito).
  • Storia / Educazione civica: uso delle carrucole nell’antichità (Grecia, Roma, Egitto: sollevamento di blocchi per le costruzioni monumentali). Archimede è tradizionalmente associato all’invenzione o al perfezionamento del paranco.
  • Arte e immagine / Disegno tecnico: schemi tecnici di macchine semplici, lettura di disegni con simboli normalizzati.
  • Educazione fisica: i cavi nei macchinari da palestra funzionano con carrucole; l’arrampicata usa paranchi nei sistemi di sicurezza.
  • Tecnologia (trasversale): le gru da cantiere, i sistemi di sollevamento nelle navi, i montacarichi integrano carrucole e verricelli in macchine complesse.

Strumenti digitali utili

  • PhET Interactive Simulations (Univ. Colorado) — simulazione “Masses and Springs” e “Forces and Motion”: non simula direttamente la carrucola, ma permette di esplorare forze e spostamenti. Per una simulazione specifica di carrucole e leve, vedi simulazioni-macchine-e-motori. (proposta progettuale: verificare disponibilità simulazione carrucola su PhET)
  • The Physics Classroom — Simple Machines series: spiegazioni animate su leve, carrucole e paranchi, con esercizi interattivi. URL: physicsclassroom.com (accesso libero).
  • YouTube — canali didattici di fisica: brevi video di esperimenti reali con carrucole e verricelli (cercare “pulley simple machine experiment”, filtrare per durata breve).
  • GeoGebra: costruzione di schemi meccanici con frecce-forza per illustrare il vantaggio meccanico. (proposta progettuale)
  • Scratch / micro:bit: per livello avanzato, simulare il comportamento di un verricello motorizzato come progetto di tecnologia + coding. (proposta progettuale)

Valutazione e rubriche

Rubrica di valutazione — Carrucola, verricello e paranco

CriterioLivello 1 — InizialeLivello 2 — BaseLivello 3 — IntermedioLivello 4 — Avanzato
Conoscenza delle definizioniNon sa distinguere i tipi di carrucola; confonde verricello e paranco.Definisce correttamente almeno due macchine; impreciso sulle altre.Definisce correttamente carrucola fissa, mobile, verricello e paranco.Definisce con precisione, usa terminologia tecnica corretta (perno, gola, tamburo, staffa).
Comprensione del vantaggio meccanicoNon sa indicare quale macchina richiede meno forza.Sa che la carrucola mobile richiede meno forza, ma non sa quantificarlo.Applica correttamente la regola Fm = Fr/2 per la carrucola mobile; comprende il funzionamento del paranco.Calcola il vantaggio meccanico in situazioni diverse; collega il concetto al teorema dei momenti.
Applicazione a contesti realiNon riconosce le macchine negli esempi proposti.Riconosce almeno un esempio reale (es. gru, pozzo).Riconosce e classifica correttamente più esempi; sa spiegare il vantaggio in ogni caso.Propone autonomamente esempi nuovi; analizza criticamente il rendimento reale vs. teorico.
Capacità di schematizzareNon produce schemi comprensibili.Produce uno schema parziale con qualche errore.Schema completo con indicazione di Fm, Fr e fulcro.Schema dettagliato, coerente con i calcoli; individua le differenze tra più configurazioni.

Suggerimento di utilizzo: la rubrica può essere usata sia per la verifica scritta sia per osservare le prestazioni nell’attività laboratoriale con il dinamometro.

Inclusione e adattamenti

BES generici (difficoltà attentive e organizzative).

  • Presentare le tre macchine una alla volta, non tutte insieme.
  • Usare colori diversi per differenziare carrucola fissa (blu), mobile (rosso) e verricello (verde) in tutti i materiali.
  • Fornire uno schema riassuntivo con le relazioni chiave (tabella a tre righe: macchina / tipo di leva / vantaggio meccanico).

DSA (dislessia, disgrafia, discalculia).

  • Privilegiare la spiegazione visiva e pratica prima di quella verbale-simbolica.
  • Fornire la versione ultra-semplice (sezione apposita) come guida allo studio.
  • Per il calcolo del vantaggio meccanico: offrire la formula già impostata con spazio per i numeri, evitare la derivazione algebrica se non è l’obiettivo.
  • Ammettere l’uso di calcolatrice per i calcoli numerici.
  • Per le verifiche: ridurre il numero di esercizi o aumentare il tempo, mantenendo gli obiettivi concettuali.

Studenti con difficoltà motorie.

  • Le attività pratiche con fune e dinamometro possono essere osservate e descritte anziché eseguite direttamente.
  • Simulazioni digitali come alternativa all’esperimento fisico.

Studenti con alto potenziale.

  • Approfondimento sul paranco differenziale (presente in Tecnocloud Benente).
  • Calcolo del rendimento con misurazioni reali e confronto tra configurazioni diverse.
  • Ricerca storica sulle macchine da guerra e da costruzione nell’antichità (catapulte, gru romane). (proposta progettuale)

Studenti con italiano L2.

  • Glossario visivo dei termini tecnici (perno, gola, tamburo, staffa, manovella) con illustrazione affiancata.
  • Attività pratica come punto di ingresso privilegiato rispetto alla lettura del testo.

Fonti

  • Techno logics — Furci, Pozzi, Monti (Raffaello Scuola) — p.217–218
  • Techno logics — Volume Didattica Inclusiva (Raffaello Scuola) — p.125
  • Il manuale di tecnologia — Arduino (Lattes) — p.227
  • Tecnomedia DIGIT Mi-preparo — Arduino (Lattes) — p.73–74
  • Futura — Delpiano, Giusiano, Goldschmidt (Pearson) — p.318–319
  • Upgrade Volume-B — Delpiano (Pearson) — p.273–274
  • Tecnocloud Settori Produttivi — Benente (Pearson) — p.198–199
  • Tecnologia 9788891561633 (Zanichelli) — p.340–341
  • Tecnologia 9788808720153 (Zanichelli/altro editore)
  • Come funziona la tecnologia (editore non identificato nel file)
  • Idee per insegnare — Rosano, Cirilli, Guglielmi, Pertici (Zanichelli)

Nota: le sezioni “Esempio concreto in classe”, “Dal concetto all’attività”, “Strumenti digitali utili” e alcune parti dell‘“Inclusione” integrano le fonti con (proposte progettuali) dell’autore della pagina, non direttamente ricavate dai testi.

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