Attività: riconoscere e classificare i tipi di terreno

Target

Classe prima o seconda della scuola secondaria di primo grado, nell’ambito del modulo sul settore primario e sull’agricoltura. L’attività coinvolge l’intera classe organizzata in piccoli gruppi (3-4 studenti). (proposta progettuale) per quanto riguarda l’organizzazione in gruppi.

Durata

Due ore di lezione, anche non consecutive (proposta progettuale):

  • Fase 1-2 (osservazione e prova manuale): circa 60 minuti.
  • Fase 3-4 (prova di sedimentazione e classificazione): circa 60 minuti, considerando che la sedimentazione richiede un’attesa di alcune ore (è possibile lasciare i barattoli a riposo da una lezione all’altra).

Materiali

(proposta progettuale) per la lista operativa; i tipi di terreno citati derivano dai testi.

  • 3-4 campioni di terreno diversi raccolti in luoghi diversi (orto/giardino, terra sabbiosa, terra argillosa, terra ricca di humus). I testi distinguono in particolare: terreno argilloso, terreno sabbioso, terreno calcareo e terreno umifero (ricco di humus).
  • Barattoli di vetro trasparenti con coperchio (uno per campione).
  • Acqua.
  • Vassoi o fogli per disporre i campioni.
  • Lente d’ingrandimento.
  • Setaccio a maglie fini (facoltativo).
  • Etichette, pennarello, righello.
  • Scheda di osservazione (vedi Prodotto finale).

Prerequisiti

  • Conoscere la definizione di terreno agrario (suolo): la parte più esterna della crosta terrestre che ospita e nutre le piante grazie a componenti organiche e inorganiche.
  • Sapere che le principali sostanze presenti nel terreno sono argilla, calcare, sabbia e humus.
  • Conoscere a grandi linee la relazione tra tipo di terreno e capacità di trattenere acqua e sostanze nutritive (vedi terreno-e-clima-in-agricoltura).

Procedura (fasi)

Fase 1 - Osservazione dei campioni Ogni gruppo riceve i campioni etichettati. Gli studenti osservano colore, granulosità e presenza di residui vegetali (humus) usando la lente d’ingrandimento e annotano le caratteristiche sulla scheda.

Fase 2 - Prova manuale (test della pallina) (proposta progettuale) Gli studenti inumidiscono un po’ di ciascun campione e provano a modellarlo:

  • se è compatto e si modella facilmente trattenendo la forma, prevale l’argilla (terreno argilloso, che trattiene l’acqua ed è compatto);
  • se è granuloso, si sbriciola e non tiene la forma, prevale la sabbia (terreno sabbioso, che assorbe molta acqua ed è povero di sostanze nutritive);
  • se è scuro, soffice e ricco di residui, prevale l’humus (terreno umifero, molto fertile).

Fase 3 - Prova di sedimentazione Ogni gruppo riempie un barattolo per circa un terzo con un campione, aggiunge acqua quasi fino all’orlo, chiude e agita energicamente. Lascia poi riposare il barattolo. Le particelle si depositano in tempi diversi: prima le più pesanti e grandi (sabbia, sul fondo), poi quelle intermedie, infine le più fini (argilla, in alto), mentre i residui organici tendono a galleggiare in superficie. L’osservazione degli strati permette di stimare la composizione del campione. (proposta progettuale) per la procedura operativa.

Fase 4 - Classificazione Confrontando i risultati delle prove, ogni gruppo assegna a ciascun campione una categoria (prevalentemente argilloso, sabbioso, calcareo, umifero) e discute con la classe quale terreno sia più adatto alla coltivazione, richiamando il concetto di fertilità: un buon terreno deve possedere gli elementi nutritivi ed essere soffice, per favorire la circolazione di aria e acqua.

Prodotto finale

Una scheda di classificazione del terreno compilata da ogni gruppo, con:

  • descrizione di colore, granulosità e residui per ogni campione;
  • esito della prova manuale e della sedimentazione (disegno o foto degli strati);
  • categoria assegnata a ciascun campione e motivazione;
  • una breve conclusione su quale campione sia il più fertile e perché.

(proposta progettuale): in alternativa, un cartellone comparativo dei campioni o una breve relazione di laboratorio.

Valutazione

(proposta progettuale) Osservazione del lavoro di gruppo (collaborazione, uso corretto dei materiali) e valutazione della scheda prodotta. Criteri suggeriti: correttezza dell’osservazione, coerenza tra prove ed esito, uso del lessico specifico (argilla, sabbia, humus, sedimentazione, fertilità), capacità di motivare la classificazione.

CriterioInizialeBaseIntermedioAvanzato
Osservazione dei campioniDescrive i campioni in modo confuso o incompletoDescrive le caratteristiche principali con qualche imprecisioneDescrive colore, granulosità e residui in modo correttoDescrive i campioni con precisione e linguaggio specifico
Esecuzione delle proveEsegue le prove solo se guidatoEsegue le prove con qualche aiutoEsegue prova manuale e sedimentazione in autonomiaEsegue le prove con cura e ne interpreta i risultati
ClassificazioneAssegna le categorie in modo casualeAssegna le categorie ma motiva pocoClassifica correttamente e motiva la sceltaClassifica correttamente, motiva e collega al concetto di fertilità
Lessico e collaborazioneUsa termini generici, partecipa pocoUsa alcuni termini specifici, collabora se sollecitatoUsa il lessico corretto e collabora nel gruppoPadroneggia il lessico e guida il lavoro del gruppo

Adattamenti inclusivi

(proposta progettuale)

BES/DSA

  • Fornire la scheda di osservazione già strutturata, con icone e caselle da spuntare invece di testo libero.
  • Privilegiare la prova manuale e visiva (tattile) rispetto alla scrittura.
  • Lavoro in coppia con un compagno tutor; tempi più distesi per la compilazione.

Plusdotati

  • Approfondire il legame tra tipo di terreno e colture adatte, collegandosi a produzioni-vegetali-e-colture.
  • Proporre la misurazione della permeabilità (tempo di assorbimento dell’acqua) e la costruzione di un grafico comparativo tra i campioni.

L2

  • Glossario illustrato dei termini chiave (terreno, sabbia, argilla, humus, fertile, sedimentazione) con immagini.
  • Consentire risposte orali o tramite disegno; abbinamento parola-immagine prima della scrittura.

Pagine collegate

Fonti

  • Techno logics (Raffaello Scuola, F. Furci, E. Pozzi, G. Monti), volume Tecnologia, p.39: definizione di terreno agrario e caratteristiche dei terreni argilloso, calcareo, sabbioso e umifero; concetto di fertilità.
  • Techno logics (Raffaello Scuola), Volume Didattica inclusiva, p.21: schema sintetico su terreno e tipologie (argilloso, sabbioso, calcareo).
  • Upgrade (Paravia/Pearson, A. Delpiano), Volume, p.311: tipologie di terreno (terreni pesanti/argillosi, leggeri/sabbiosi, di medio impasto, terre da giardino umifere, terre bianche calcaree).

Nota: i dati sui tipi di terreno e sulla fertilità sono tratti dai manuali citati. Le procedure operative (prova manuale, prova di sedimentazione), la struttura dell’attività, la durata, la valutazione e gli adattamenti inclusivi sono in gran parte proposta progettuale, costruita a partire dai contenuti reali dei testi sui tipi di terreno.